La Cooperazione Italiana allo Sviluppo in BiH
   

L’impegno assunto dall’Italia nei confronti della Bosnia Erzegovina a partire dal 1992 si è adattato al continuo mutare delle condizioni del Paese: dalle attività di emergenza nei primi anni della guerra, alla fase di ricostruzione e assistenza vittime dopo la firma degli Accordi di Dayton, fino agli interventi indirizzati nei settori prioritari intesi a guidare la Bosnia Erzegovina verso l’ingresso all’Unione Europea.

Sulla base dell’evoluzione del quadro politico, sociale ed economico della Bosnia Erzegovina e in sintonia con quanto indicato dagli organismi civili preposti al rispetto degli Accordi di Pace (OHR), con il PRSP e con i programmi dell’UE, la Cooperazione Italiana ha indirizzato il proprio intervento verso il sostegno allo sviluppo sostenibile, lo sviluppo rurale, l’azione di rafforzamento istituzionale e la protezione delle fasce più deboli della popolazione attraverso numerose iniziative di carattere sociale.

In particolare, l’iniziative nel settore agricolo mirano a favorire la diffusione di sistemi agricoli sostenibili e a ridotto impatto ambientale, il cooperativismo, l’accesso al mercato e al credito dei piccoli produttori, l’elaborazione di piani nazionali per la gestione delle risorse naturali e la protezione della biodiversità.

Nel settore sociale, le iniziative, alcune delle quali promosse da ONG e dalle Regioni, sono mirate alla tutela dei diritti umani fondamentali, in particolare per i minori e per le persone diversamente abili.

Per quanto riguarda lo sviluppo economico del Paese, è stata approvata una linea di credito in favore delle PMI bosniache di 15 milioni di Euro e sono in corso da anni operazioni di sminamento per bonificare e mettere in sicurezza aree ad alto potenziale turistico ed economico.

Sul canale multilaterale, la Cooperazione italiana continua a contribuire a diversi programmi di rafforzamento istituzionale promossi dalle organizzazioni Internazionali. Il nostro Paese ha, inoltre, finanziato numerose borse di studio a favore di studenti bosniaci presso università italiane.

Negli ultimi due anni, sono state inoltre potenziate le attività trasversali relative alla visibilità ed all’EU-Desk, quest’ultimo con l’obiettivo di fornire assistenza tecnica a tutti gli attori, italiani e bosniaci, interessati a partecipare alle complesse procedure di gara per l’utilizzo dei fondi IPA.

 



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